venerdì 26 giugno 2026 – 14:57 WIB
Giacarta – Attività di crociera a Stretto di Hormuz sta iniziando a mostrare segnali di ripresa dopo essere stato sconvolto dal conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran. In un giorno, ben 78 navi furono registrate per passare attraverso questa rotta marittima strategica, diventando la cifra giornaliera più alta dallo scoppio della guerra.
Questi dati sono stati presentati da S&P Global in un rapporto pubblicato giovedì 25 giugno 2026. Secondo l’agenzia, l’aumento traffico navale Questa è una prima indicazione che le attività marittime nello Stretto di Hormuz stanno iniziando a tornare alla normalità dopo aver subito significative interruzioni.
S&P Global ha osservato che il volume delle spedizioni di mercoledì ha raggiunto circa il 57% della media giornaliera prima del conflitto.
Complessivamente, a partire da mercoledì, 551 navi hanno attraversato lo Stretto di Hormuz questo mese. Questo numero ha il potenziale per rendere giugno il mese con l’attività marittima più intensa dall’inizio del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran.
La nave da lungo tempo tenuta incomincia a salpare
S&P Global ha spiegato che l’aumento dell’attività è venuto non solo dall’ingresso di nuove navi nell’area, ma anche da navi precedentemente trattenute a causa della situazione di sicurezza nello Stretto di Hormuz.
Questa condizione è vista come un primo segnale per la normalizzazione delle attività di trasporto marittimo internazionale.
Tuttavia, l’agenzia ha avvertito che il processo di recupero non era completamente sicuro.
S&P Global ritiene che la sostenibilità della ripresa dipenda ancora dall’attuazione e dall’applicazione dei vari accordi raggiunti per mantenere la sicurezza delle rotte marittime nella regione.
I dati provenienti da altre istituzioni mostrano tendenze simili
L’aumento dell’attività di trasporto marittimo è stato segnalato anche da una serie di altre istituzioni di monitoraggio.
La società di analisi di mercato Kpler ha affermato che mercoledì almeno 70 navi sono passate attraverso lo Stretto di Hormuz.
Questa cifra è aumentata di circa il 105% rispetto al volume delle spedizioni del giorno prima.
Nel frattempo, la Lloyd’s List di Londra ha riferito che i movimenti delle navi nello Stretto di Hormuz hanno subito cambiamenti significativi negli ultimi giorni.
I media che si concentrano sul settore marittimo hanno affermato che il numero di navi in transito è aumentato notevolmente rispetto al periodo in cui la rotta stava subendo interruzioni.
L’apertura della Strada del Sud incoraggia la ripresa
Gli analisti valutano che l’aumento del traffico navale è influenzato dalla decisione dell’Oman insieme all’Organizzazione marittima internazionale (IMO) di aprire rotte marittime sul lato meridionale dello Stretto di Hormuz.
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L’IMO aveva precedentemente annunciato il lancio di un piano di evacuazione per i marittimi intrappolati nell’area di Hormuz.





